Il sismografo del liceo di Bellinzona

L'immagine riproduce la situazione attuale rilevata dal sismografo installato al liceo di Bellinzona aggiornata automaticamente ogni dieci minuti.

Descrizione

Il sismografo installato è di tipo inerziale a pendolo. È stato sviluppato dalla British Geological Survey (http://www.bgs.ac.uk/schoolseismology/) e dalla Middelsex University.
Il principio di funzionamento è il seguente: immaginiamo un pendolo costituito da un lungo filo sotto il quale è agganciato un oggetto sufficientemente massiccio. Sul lato inferiore di questo ipotetico oggetto è fissato un magnete.
Qualche millimetro sotto il magnete, staccato da esso e a contatto col terreno, è posta una bobina. Non appena il pendolo viene mosso (per esempio soffiandovi leggermente di lato) nella bobina viene indotta una tensione elettrica che viene in seguito misurata.

Nel caso di un movimento del terreno succede l'inverso: il pendolo (e quindi il suo magnete) tende a rimanere immobile mentre la bobina (solidale al terreno) si sposta. In essa si genera ancora una tensione elettrica che sarà, come prima, proporzionale alla velocità relativa fra magnete e bobina.
La tensione indotta nella bobina costituisce un segnale analogico. Prima dell'invio al computer questo segnale deve essere amplificato e digitalizzato. Un software fornito con l'apparecchiatura permette poi la visione su schermo della tensione indotta in funzione del tempo.

Lo strumento è stato donato al liceo dal Schweizerischer Erdbebendienst (SED) del ETHZ alla fine di marzo del 2009.

Il sismografo (nella cassa di protezione) è allineato nella direzione EW. La massa del pendolo (in giallo) oscilla lungo la direzione NS: la maggiore sensibilità dello strumento è data quindi da quelle onde la cui ampiezza varia in tale direzione. A destra nell'immagine, di colore celeste, il sismografo triassiale della rete "seismoatschool" dell'ETHZ.

Alcuni rilevamenti importanti