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Invito alla conferenza "Giustizia spaziale: il nesso nascosto fra potere e territorio"

23 febbraio 2026 alle 18:30, Liceo cantonale di Bellinzona, aula multiuso, blocco A

Il territorio si configura come una costruzione complessa e stratificata, in cui dimensioni materiali, valori culturali e rapporti di potere si sovrappongono e si intrecciano nella produzione dello spazio contemporaneo. A partire dal contributo di Henri Lefebvre sullo spazio come prodotto e produttore sociale, questo intervento propone una riflessione sulla duplice natura dello spazio: risultato di processi storici, politici ed economici e, al contempo, dispositivo attivo capace di orientare pratiche, conflitti e immaginari collettivi.

In questa prospettiva, il territorio diventa un campo di forze attraversato da interessi divergenti e da prospettive in competizione per l’egemonia culturale, politica e spaziale, richiamando le riflessioni di Antonio Gramsci sul potere e sul consenso, così come le analisi di David Harvey sulle dinamiche territoriali del capitalismo e quelle dell’ecologia politica sui flussi metabolici e le relazioni socio-ambientali. Analizzare il territorio attraverso questi strumenti teorici consente di rendere visibili le asimmetrie di potere che ne guidano la trasformazione e di interrogare criticamente i modelli dominanti di sviluppo e pianificazione.

Attraverso l’introduzione di alcuni concetti chiave della geografia critica e della teoria urbana, la conferenza presenterà infine esempi concreti legati allo sviluppo del Cantone, mostrando come le politiche territoriali e le pratiche di pianificazione siano profondamente intrecciate a processi di natura politica, economica e sociale, e come il territorio stesso si configuri come un luogo privilegiato di azione e di conflitto politico.